La Torta Caprese, diffusa oltre che a Capri anche in gran parte della Penisola Sorrentina e in Costiera Amalfitana, ha origini risalenti agli anni venti, nel laboratorio di un artigiano dell’isola. Nata per errore, poiché il cuoco Carmine di Fiore, narra la leggenda, avrebbe dimenticato di aggiungere la farina in una torta di mandorle preparata per alcuni turisti americani. Il nome ne richiama inevitabilmente le radici, ma anche gli ingredienti e il metodo di lavorazione fanno riassaporare, nel senso letterale del termine, la tradizione della cucina popolare, semplice, povera, a base di ingredienti locali e genuina. Ve ne sono diverse varianti: con gli amaretti o con le nocciole al posto delle mandorle, oppure al limone, esaltando i profumi di un altro prodotto locale, il limoncello. Ma la caprese è, secondo la tradizione locale, una torta di cioccolata e mandorle, croccante fuori e morbida dentro, bassa e molto carica di cioccolato fondente. Ecco perché nonostante la semplicità dell’esecuzione non risulta sempre facile ottenere un prodotto finito all’altezza.
Mandorle sgusciate, 400g
Zucchero, 250g
Cioccolato fondente, 250g
Burro, 250g
Uova, 6
Liquore Strega, 1 bicchierino
Zucchero a velo
Vanillina, 1 bustina